Descrizione
Santa Gianna Beretta Molla, medico e madre
Gianna Beretta Molla tiene una bambina in braccio e porta uno stetoscopio. I due elementi uniscono la vocazione medica e la vita familiare, mentre l'aureola e il fondo dorato inseriscono il ritratto moderno nell'arte devozionale. L'icona è adatta alla preghiera in famiglia o come dono religioso per un medico o per chi conclude gli studi di medicina.
La fede nella famiglia e nella professione
Nata a Magenta nel 1922, Gianna aprì un ambulatorio a Mesero nel 1950 e si specializzò in pediatria nel 1952. Si dedicava alle madri, ai bambini, agli anziani e alle persone bisognose. Sposò Pietro Molla nel 1955, conciliando la professione con la crescita dei figli. La biografia ricorda anche la passione per lo sci e l'alpinismo: la sua fede apparteneva a una vita laicale attiva.
Durante la quarta gravidanza fu operata per un fibroma uterino nel 1961 e chiese di salvaguardare la vita del bambino. La figlia nacque il 21 aprile 1962; Gianna morì una settimana dopo, nonostante le cure per salvarla. Giovanni Paolo II la canonizzò il 16 maggio 2004. La bambina raffigurata esprime la maternità senza identificare una figlia precisa. Insieme allo stetoscopio, richiama la cura della persona, l'amore familiare e la vocazione cristiana.
Realizzata su ordinazione in Polonia
Art Christiana realizza l'icona su legno di tiglio con due strati di fondo, foglia metallica decorativa color oro e immagine stampata direttamente sulla superficie preparata. Sono inclusi il certificato con l'anno di produzione e un gancio per appenderla.

