Descrizione
San Valentino, martire del 14 febbraio
Il Martirologio Romano commemora il 14 febbraio due martiri di nome Valentino: un sacerdote romano ucciso sulla Via Flaminia e un vescovo legato a Terni. Le tradizioni successive si sovrappongono tanto che le loro identità storiche non possono essere sempre distinte con certezza. La Chiesa ricorda costantemente un testimone cristiano rimasto fedele a Cristo fino al martirio.
Leggere l'icona
Questa immagine non rappresenta Valentino come vescovo. Appare in un ricco abito di corte o di stile militare tardoantico, con mantello rosso, aureola e una piccola croce tenuta diritta. La croce indica la sua confessione di Cristo e il martirio; la posa frontale conferisce alla figura la chiarezza solenne di un ritratto devozionale. L'opera va quindi letta come immagine simbolica del martire, non come ritratto documentario.
Patronato dell'amore responsabile
L'associazione di Valentino con gli innamorati si sviluppò nell'Europa medievale e divenne parte della devozione popolare cristiana. La sua icona può accompagnare la preghiera per fidanzati, sposi, fedeltà, riconciliazione e un amore formato dal dono di sé. È un dono significativo per fidanzamento, matrimonio, anniversario o angolo di preghiera. La sua festa ricorre il 14 febbraio.
Realizzata in Polonia su legno di tiglio
Art Christiana realizza questa icona in Polonia su una tavola di tiglio preparata con cura. La superficie riceve due strati di fondo, foglia metallica applicata a mano e un'immagine trasferita direttamente. Sul retro sono fissati un certificato e un gancio, e l'icona viene consegnata in una scatola protettiva da presentazione.

