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Descrizione

San Girolamo, sacerdote, studioso e dottore della Chiesa

Girolamo nacque intorno al 347 a Stridone e ricevette a Roma una formazione classica. Divenne sacerdote, studiò greco ed ebraico, servì papa Damaso e dedicò decenni a tradurre e commentare la Scrittura. La maggior parte della Vulgata latina è associata al suo lavoro, che plasmò per secoli il cristianesimo occidentale. Visse poi a Betlemme, dove morì nel 420. La Chiesa lo celebra il 30 settembre come sacerdote e dottore; traduttori, biblisti e bibliotecari lo venerano come patrono.

Bibbia aperta, grotta e leone leggendario

L’icona presenta Girolamo anziano e scalzo in un rifugio roccioso, mentre legge un libro aperto accanto a un leone. Il libro indica lo studio, la traduzione e il commento della Scrittura. La grotta richiama l’ascesi e gli anni di lavoro in Terra Santa, anche se la composizione unisce più temi. Il leone deriva da una leggenda medievale tardiva, secondo cui Girolamo gli tolse una spina dalla zampa; è un attributo tradizionale, non un fatto attestato dalle fonti più antiche. La veste rossa è segno artistico di ufficio ecclesiale, non abito cardinalizio storicamente esatto.

Realizzata in Polonia su legno di tiglio

L’icona è prodotta su ordinazione in Polonia su una tavola di tiglio con doppia imprimitura. L’immagine viene stampata direttamente sulla superficie preparata e rifinita con foglia metallica decorativa color oro. Sono inclusi certificato con anno di produzione e gancio per la parete. È un’opera devozionale contemporanea, non una pittura individuale a mano.

Per lo studio biblico, la traduzione e l’apprendimento disciplinato

L’icona è adatta a biblioteca, studio, scuola, seminario, sala biblica, ufficio di traduzione o angolo di preghiera. Girolamo è un patrono esigente per lettori che uniscono cura linguistica, attenzione storica e preghiera. La sua vita incoraggia lo studio paziente delle lingue bibliche e un’interpretazione responsabile nella Chiesa. L’immagine deve condurre al testo della Scrittura, non sostituirlo; il leone va spiegato come leggenda e non come biografia.