Descrizione
San Francesco Saverio (1506-1552) fu uno dei primi compagni fondatori della Compagnia di Gesù e missionario in Asia. Nato in Navarra, conobbe Ignazio di Loyola durante gli studi a Parigi. Raggiunse Goa nel 1542 e il Giappone nel 1549, diventando una figura centrale nella storia delle prime missioni gesuitiche.
L'India, il Giappone e il progetto della Cina
L'attività missionaria lo portò in diverse regioni asiatiche. Morì nel 1552 sull'isola di Shangchuan, al largo della costa cinese, prima di poter entrare nella Cina continentale. Il suo legame con la Cina riguarda quindi una missione desiderata, non un lungo ministero svolto sul continente.
Il crocifisso e il libro nell'immagine
Il santo barbuto alza un crocifisso con una mano e tiene un libro chiuso nell'altra. Le vesti liturgiche chiare e ornate, la cornice floreale e le piccole scene sullo sfondo richiamano l'arte devozionale occidentale. Il crocifisso indica il centro cristologico della sua predicazione; il libro rimanda all'insegnamento della fede, senza identificare un'opera precisa.
Realizzata in Polonia su legno di tiglio
Art Christiana realizza l'icona su ordinazione, su una tavola di tiglio preparata con due strati di fondo. L'immagine viene stampata direttamente sulla superficie e completata con foglia metallica decorativa color oro, detta schlagmetal. Sul retro sono applicati un certificato con l'anno di produzione e un gancio per appenderla.
L'immagine è adatta alla preghiera per i missionari, a un ambiente di spiritualità gesuitica o a una casa in cui si venera san Francesco Saverio. I dettagli narrativi offrono anche uno spunto per conoscere gli inizi della presenza gesuitica in India e Giappone.

