Descrizione
San Cipriano di Cartagine fu un vescovo nordafricano e scrittore cristiano del III secolo, martirizzato nel 258. Le sue lettere e i suoi trattati affrontano riconciliazione, preghiera e unità della Chiesa durante le persecuzioni. L'icona lo presenta come vescovo con un libro dei Vangeli ornato.
Un pastore nella persecuzione e nell'epidemia
Cipriano guidò la comunità nelle controversie sulla riammissione di chi aveva abbandonato la fede sotto pressione. Durante un'epidemia esortò ad assistere anche persone esterne alla comunità cristiana. Nei suoi scritti sul Padre nostro sottolinea che la preghiera abbraccia l'intera comunità, non soltanto il singolo fedele.
Le vesti episcopali e il Vangelo
Grandi croci scure ricoprono le vesti chiare, mentre sulle spalle posa un omoforio segnato da croci. La mano destra è alzata in benedizione accanto al libro decorato. La barba corta, la posa frontale e l'aureola seguono l'iconografia del santo vescovo: non si tratta di un ritratto giunto dall'antichità.
Realizzata in Polonia su legno di tiglio
Art Christiana realizza l'icona su ordinazione, su una tavola di tiglio preparata con due strati di fondo. L'immagine viene stampata direttamente sulla superficie e completata con foglia metallica decorativa color oro, detta schlagmetal. Sul retro sono applicati un certificato con l'anno di produzione e un gancio per appenderla.
Adatta allo studio di un sacerdote, a uno spazio di preghiera parrocchiale o a chi si interessa ai Padri della Chiesa, l'immagine può accompagnare la riflessione sulla responsabilità pastorale e sull'unità ecclesiale.

