Descrizione
La beata Ida di Lorena, conosciuta anche come Ida di Boulogne, fu moglie del conte Eustachio II e benefattrice di chiese e monasteri. Morì nel 1113. La corrispondenza con sant'Anselmo di Canterbury documenta i suoi legami con la spiritualità medievale. Il sostegno alle comunità religiose e ai poveri aiuta a comprendere la chiesa che tiene in questa icona.
La chiesa tra le mani
Ida abbassa lo sguardo verso una piccola chiesa sostenuta con entrambe le mani. La torre e la croce identificano un edificio sacro, non un palazzo. Il velo bianco, le vesti dai bordi elaborati e l'aureola incorniciano l'attributo. La chiesa richiama il suo impegno a favore delle fondazioni religiose, senza essere necessariamente il ritratto di una specifica abbazia.
Realizzata in Polonia su legno di tiglio
Art Christiana realizza l'icona su ordinazione, su una tavola di tiglio preparata con due strati di fondo. L'immagine viene stampata direttamente sulla superficie e completata con foglia metallica decorativa color oro, detta schlagmetal. Sul retro sono applicati un certificato con l'anno di produzione e un gancio per appenderla.
La fede vissuta nella carità
L'immagine può accompagnare la preghiera in casa o essere scelta come dono per una persona di nome Ida. Offre inoltre uno spunto per riflettere sul sostegno alla parrocchia, sulla cura dei luoghi di culto e sull'aiuto concreto a chi è nel bisogno.

