Descrizione
Santa Rafqa del Libano (1832-1914) fu una religiosa maronita che insegnò ai bambini e trascorse poi molti anni nella malattia e nella cecità. Nata a Himlaya, entrò nell'Ordine Libanese Maronita nel 1871 e fu canonizzata nel 2001. La sua vicenda appartiene alla tradizione della Chiesa maronita, una Chiesa cattolica orientale in comunione con Roma.
Dall'insegnamento alla vita monastica
Prima di entrare in monastero, Rafqa insegnò catechismo e lavorò nelle scuole femminili. Emise i voti nel monastero di San Simeone ad Aito nel 1872 e nel 1897 si trasferì a San Giuseppe di Jrabta. La sua venerazione richiama la fedeltà alla preghiera nella sofferenza, senza presentare la devozione come garanzia di guarigione.
Gli attributi della santa
Rafqa è raffigurata frontalmente, con abito e velo neri e una croce sul petto. Tiene un libro chiuso con una croce sulla copertina e un rosario. Questi elementi rimandano alla lettura spirituale e alla preghiera, ma non identificano un testo specifico. L'aureola e l'ambientazione dorata caratterizzano il ritratto devozionale.
Realizzata in Polonia su legno di tiglio
Art Christiana realizza l'icona su ordinazione, su una tavola di tiglio preparata con due strati di fondo. L'immagine viene stampata direttamente sulla superficie e completata con foglia metallica decorativa color oro, detta schlagmetal. Sul retro sono applicati un certificato con l'anno di produzione e un gancio per appenderla.
L'icona può accompagnare la preghiera per una persona malata o introdurre la spiritualità maronita in un angolo di preghiera domestico. Può anche essere donata a chi ha radici cristiane libanesi.

