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Descrizione

Beata Karolina Kózkówna - giovane martire e testimone della purezza

La beata Karolina Kózkówna (1898–1914) era una ragazza di villaggio polacca formata dalla preghiera familiare, dalla vita parrocchiale e dal servizio pratico al prossimo. Durante la prima guerra mondiale resistette a un soldato russo che tentò di aggredirla e fu uccisa vicino a casa sua all'età di sedici anni.

La Chiesa la venera come vergine e martire. La sua testimonianza non è una storia romantica di violenza, ma una testimonianza di dignità personale, coraggio morale e fedeltà a Cristo sotto coercizione. Fu beatificata da Papa Giovanni Paolo II a Tarnów nel 1987.

Iconografia e significato teologico

Carolina è rappresentata in semplici abiti locali, con in mano dei fiori. Il volto giovanile e gli abiti modesti mantengono l'immagine vicina alla sua ordinaria vita rurale. I fiori significano da tempo purezza, fecondità spirituale e vita offerta a Dio; l'aureola dichiara che la sua formazione cristiana nascosta ha portato frutti eroici nel momento decisivo.

Per la preghiera e la devozione cristiana

La sua icona è significativa per gli adolescenti, i cresimandi, i gruppi giovanili, le famiglie e chiunque prega per la protezione dagli abusi o per il coraggio nella difesa della dignità umana. Dovrebbe invitare alla preghiera e al ricordo serio, senza mai sentimentalizzare le circostanze del suo martirio.

Realizzato su legno di tiglio in Polonia

L'immagine è stampata direttamente su un pannello di legno di tiglio con doppia mano di fondo e rifinita con foglia d'oro decorativa. Ogni pezzo su ordinazione è prodotto in Polonia, include un certificato con l'anno di produzione e ha un gancio sul retro. Il legno naturale, un luminoso campo dorato e un preciso disegno contemporaneo creano un'arte sacra adatta a un angolo di preghiera domestico, una cappella, una canonica o un regalo cattolico scelto con cura.