Descrizione
Icona di Santa Rosalia di Palermo
Santa Rosalia è ricordata come eremita siciliana medievale legata a Palermo. Secondo una tradizione consolidata, lasciò la vita di corte per vivere in solitudine e preghiera nelle grotte vicine alla città, dove morì nel XII secolo. Le sue reliquie divennero centrali nella devozione palermitana durante la peste del 1624. La festa principale ricorre il 4 settembre. La sua storia accompagna la preghiera sulla conversione e sulla semplicità, ma l'icona non promette guarigione o protezione dalle malattie.
Corona di rose, crocifisso, giglio e grotta
Rosalia è raffigurata in abito marrone, inginocchiata presso rocce che richiamano la vita eremitica. La corona di rose allude al suo nome e all'iconografia successiva. Il crocifisso, il giglio, i teschi e la croce tra le rocce evocano preghiera, mortalità e rinuncia al prestigio sociale. Sono attributi devozionali, non il resoconto letterale di un momento storico. Aureola e fondo dorato la identificano come santa.
Realizzata in Polonia su legno di tiglio
Art Christiana realizza questa icona in Polonia su una tavola di tiglio accuratamente preparata. Riceve due strati di fondo, foglia metallica applicata a mano e un'immagine trasferita direttamente. Certificato e gancio sono applicati sul retro. L'icona arriva in una scatola protettiva da presentazione.
È adatta a un angolo di preghiera, una cappella, una casa per ritiri o una comunità siciliana e come dono onomastico per una persona di nome Rosalia.

