Descrizione
Sante Perpetua e Felicita, martiri di Cartagine
Perpetua e Felicita appartenevano a un gruppo di catecumeni cristiani imprigionati e uccisi a Cartagine nel 203. Perpetua era una giovane madre istruita di famiglia eminente; Felicita una donna schiavizzata che partorì in carcere. La Passione delle sante Perpetua e Felicita conserva un racconto carcerario cristiano eccezionalmente antico, con materiale attribuito alla stessa Perpetua. La memoria comune del 7 marzo onora una fede battesimale salda oltre le divisioni sociali.
Due donne, spalle unite, mani oranti e nimbi
L’icona presenta le martiri fianco a fianco in vesti verdi e rosse. Perpetua china il capo e unisce le mani; Felicita circonda la compagna con un braccio e alza l’altra mano aperta. Le spalle a contatto esprimono sostegno reciproco; i nimbi dorati uguali superano la netta differenza sociale narrata dalla fonte antica. Non compaiono arena o strumenti di morte, così l’attenzione resta sulla comunione e sulla testimonianza fedele.
Per coraggio, amicizia cristiana, madri e solidarietà
L’immagine accompagna la preghiera per cristiani sotto pressione, madri in difficoltà, detenuti e comunità divise da classe o origine. Parla anche di amici che si sostengono nella fede. È adatta a casa, pastorale femminile, cappella di maternità, scuola o parrocchia e come dono per amiche, sorelle, neomamme, convertite o persone di nome Perpetua o Felicita.
Realizzata su legno di tiglio in Polonia
Prodotta su ordinazione in Polonia su una tavola di tiglio con doppia imprimitura, stampa diretta e foglia metallica decorativa color oro. Sono inclusi un certificato con l’anno di produzione e un gancio.

